I gruppi elettrogeni diesel sono ampiamente utilizzati nella nostra vita quotidiana, nel traffico stradale, nelle imprese, nell'industria, negli ospedali, nelle scuole, ecc., come fonte di alimentazione di riserva o temporanea. La potenza dei gruppi elettrogeni diesel varia da un minimo di 3 kW a un massimo di 2400 kW, utilizzando principalmente il gasolio come combustibile e un motore diesel come azionamento per i macchinari del generatore.
L'utilizzo del gruppo elettrogeno ci offre comodità, ma comporta anche dei rischi, ovvero le emissioni di NOx (ossidi di azoto) derivanti dai gas di scarico dei motori diesel. L'NO rappresenta il 90% delle emissioni, mentre l'NO2 ne costituisce solo una piccola parte. L'NO è incolore e inodore, ha una bassa concentrazione e una tossicità non elevata. Tuttavia, ad alte concentrazioni, può causare paralisi e spasmi del sistema nervoso. Dopo lo scarico, l'NO si ossida gradualmente in NO2. L'NO2 è un gas altamente tossico dall'odore pungente, che danneggia le vie respiratorie e i polmoni e, nei casi più gravi, può causare enfisema. Ad alte concentrazioni, può rappresentare un pericolo per la vita in qualsiasi momento. Gli NOx contribuiscono anche alla formazione di ozono e danneggiano l'ambiente.
Attualmente, il depuratore dei gas di scarico del gruppo elettrogeno utilizzato dalla nostra azienda tratta gli ossidi di azoto presenti nei gas di scarico del gruppo elettrogeno diesel utilizzando la tecnologia SCR (riduzione catalitica selettiva) più avanzata del settore, riducendoli a N2 e H2O, con elevata stabilità, sicurezza e senza impatto sull'ambiente e sulla salute umana.
Data di pubblicazione: 16 dicembre 2023
