I forni per la fusione del vetro sono ampiamente utilizzati nella produzione industriale, in particolare per la produzione di vetro architettonico, vetro per autoveicoli, vetro per dispositivi elettronici e altri prodotti. Il forno per la fusione del vetro è l'apparecchiatura fondamentale nel processo di produzione del vetro, responsabile della fusione delle materie prime in vetro fuso uniforme, che comprende diverse tipologie di vetro, come vetro piano, vetro per uso quotidiano, fibra di vetro e così via. Il forno per la fusione del vetro svolge un ruolo vitale nel settore del vetro e nelle industrie correlate, e il suo campo di applicazione è ampio, coinvolgendo tutti gli aspetti della produzione del vetro e il processo di fabbricazione di una varietà di prodotti in vetro.
Sebbene i forni per la fusione del vetro ci forniscano numerosi prodotti in vetro, il loro processo produttivo genera anche diversi tipi di inquinamento atmosferico. Inquinanti come gli ossidi di azoto (NOx), gli ossidi di zolfo (SOx) e le polveri vengono prodotti durante la fusione del vetro. Questi inquinanti sono potenzialmente dannosi per l'ambiente e la salute umana. Gli NOx e gli SOx possono causare la formazione di piogge acide e smog fotochimico, mentre le polveri possono compromettere la qualità dell'aria e l'apparato respiratorio. Esistono tre principali modalità di produzione di NOx nei fumi di un forno per la fusione del vetro: la decomposizione ad alta temperatura delle materie prime durante il processo di fusione, la reazione dell'ossigeno, che favorisce la combustione, con il combustibile del forno e la reazione dell'azoto (N₂) presente nell'aria ad alta temperatura. Gli NOx sono un importante precursore della formazione di ozono troposferico e particolato fine (PM2.5), che rappresenta una minaccia per l'ambiente e la salute umana.
La tecnologia di riduzione catalitica selettiva (SCR) è attualmente la tecnologia di denitrificazione più diffusa e matura. Utilizza un catalizzatore specifico e una determinata temperatura per ridurre gli ossidi di azoto (NOx) presenti nell'ammoniaca o nell'urea e nei gas di scarico, convertendoli in N₂ e H₂O. La tecnologia di denitrificazione SCR di Green Valley Environmental Protection, combinata con una tecnologia di miscelazione brevettata, garantisce la completa miscelazione di ammoniaca e gas di scarico, consentendo di raggiungere emissioni di ossidi di azoto prossime allo zero. La tecnologia di iniezione a dosaggio preciso permette di gestire le variazioni di carico mantenendo stabili le emissioni standard. La tecnologia di confezionamento modulare per il controllo a circuito chiuso e aperto garantisce la tenuta stagna del reattore. L'utilizzo della tecnologia Internet of Things consente il controllo remoto da diversi terminali. L'azienda dispone di un team tecnico professionale con competenze di modellazione CFD e ANSYS, in grado di fornire efficaci simulazioni. Il catalizzatore di denitrificazione SCR è compatibile con diverse condizioni operative dei gas di scarico e l'efficienza di denitrificazione può raggiungere oltre il 95%.
In Cina, la tecnologia di denitrificazione SCR a media e alta temperatura rimane la tecnologia predominante per la denitrificazione dei fumi dei forni di fusione del vetro. Con lo sviluppo tecnologico, la nuova tecnologia integrata di desolforazione e denitrificazione diventerà la direzione di sviluppo per la denitrificazione dei forni di fusione del vetro. In futuro, le aziende produttrici di vetro dovranno scegliere la tecnologia di denitrificazione più appropriata in base al processo produttivo specifico, al combustibile utilizzato, alle caratteristiche delle emissioni dei fumi e ai requisiti delle politiche di protezione ambientale, al fine di raggiungere emissioni di fumi estremamente basse.
Data di pubblicazione: 11 dicembre 2024
